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Funghi Porcini

Funghi Porcini

I primi porcini a seconda dell’andamento stagionale si possono trovare da fine maggio a fine giugno e poi da fine agosto per tutto il periodo autunnale
Il loro profumo è inconfondibile e si differenzia da qualsiasi altro tipo di fungo, si possono riconoscere principalmente per il cappello tondeggiante, emisferico, di vari colori a seconda della specie; biancastro, marrone, marrone scuro, rosso.
il gambo è sodo normalmente più largo alla base e di colore chiaro.  
Vengono riconosciuti principalmente quattro tipi di porcini:

Boletus Aestivalis;
Cresce prevalentemente in primavera e estate in boschi termofili di latifoglie

Boletus Aereus;
Cresce prevalentemente in estate e autunno in boschi di latifoglie e aghifoglie

Boletus Edulis;
Cresce prevalentemente in autunno in boschi di latifoglie e aghifoglie

Boletus Pinicola;
Cresce prevalentemente in estate e autunno sia nei boschi di latifoglie che in quelli di aghifoglie

Il porcino è uno dei funghi più pregiati e ricercati, le norme di raccolta variano da regione a regione, in Emilia Romagna, bisogna munirsi di un permesso che può essere giornaliero, settimanale, mensile o semestrale, per i non residenti i giorni di raccolta sono: il martedì, il giovedì, il sabato e la domenica nelle ore diurne da un’ora prima della levata del sole a un’ora dopo il tramonto.
Il quantitativo massimo di raccolta è di 3 kg. e il diametro del cappello deve essere superiore a 3 cm.

Il raccolto va depositato in un cestino ( no borse di plastica) in modo da facilitare la dispersione di spore nel bosco.
E’ molto importante il rispetto della natura, quindi evitare di sporcare o rovinare il bosco.

 

 



Fungo Prugnolo

Fungo Prugnolo

Il Calocybe Gambosa chiamato comunemente Fungo Prugnolo è da molti ritenuto uno dei miceti più prelibati della nostra terra.
Secondo la tradizione popolare matura il 23 Aprile, giorno della ricorrenza di San Giorgio, infatti da molti è anche chiamato fungo di San Giorgio, ma ovviamente il ritrovamento può variare a seconda dell’andamento stagionale e dall’altitudine.
Si può riconoscere dal cappello carnoso ed emisferico dal colore bianco-crema a giallo, le lamelle sono fittissime e strette di colore bianche o crema pallido.
Il fungo Prugnolo cresce principalmente nei prati o ai margini del bosco, spessi in cerchi, ma si può trovare anche tra cespugli spinosi come il biancopsino.
Nasce principalmente nei mesi di aprile e maggio, si possono raccogliere massimo 2 kg. di funghi e il diametro del cappello deve essere superiore a 2 cm.
Il raccolto deve essere custodito in un cestino in vimini e come sempre bisogna fare molta attenzione a non rovinare il prato con rastrelli o attrezzi simili in quanto si distruggono  inevitabilmente le micorrizie presenti nel terreno pregiudicando la nascita del fungo.




Ovoli

Ovoli

L'Amanita caesarea, conosciuta come ovolo buono, è uno dei più apprezzati e ricercati funghi commestibili, Al contrario di molte specie fungine che necessitano di umidità elevata, questa specie predilige un clima secco.
La sua prelibatezza indusse gli antichi Romani a definirlo "Cibo degli Dei" ed a tutelare i boschi in cui si riproduceva.
Per la loro tradizione storica sono da considerare funghi “aristocratici”, però anche facilmente confondibili con funghi velenosi appartenenti allo stesso genere botanico Amanita, (Amanita phalloides) infatti ne è vietato la raccolta quando si trovano allo stadio di “ovolo”chiusi.

Si riconosce dal cappello arancione, inizialmente racchiuso nel velo primordiale bianco simile ad un uovo, con la crescita assume la forma sferoidale può arrivare ad una dimensione massima di circa 20 cm.
le lamelle sono di colore giallo il gambo cilindrico e di colore giallo.
L'ovolo si può trovare dalla pianura alla mezza montagna nei boschi di quercia e nelle pinete.

Si possono raccogliere massimo kg. 2 al giorno ed è vietata la raccolta quando sono chiusi in quanto possono essere scambiati per specie simili velenose.

 



Mazze di tamburo

Mazze di tamburo

Appaiono in diverse forme a seconda dello stadio di sviluppo. Il fungo è simile ad un ogiva quando è molto giovane. Poi si forma il cappello sorretto da un gambo leggermente allargato alla base. A maturità il cappello si apre a ombrello e compaiono le lamelle inferiori. Sul gambo che diventa legnoso, resta un anello morbido. Le Mazze di Tamburo possono raggiungere anche il mezzo metro di altezza. Crescono sia in estate che in autunno nei boschi radi o nei prati.



Galletti

Galletti

l Cantharellus cibarius (volgarmente gallinaccio, galluccio, finferlo o, meno diffusi, garitula, orecchina, gallitula, galletto, gialletto, gaddiniedde) è uno dei funghi più conosciuti e apprezzati.
Il Cappello è piccolo, irregolarissimo, ondulato, prima convesso, poi piano ed avvallato, margine rivoluto, liscio, pruinoso, di colore giallo-arancio o giallo-oro.
Sotto il cappello ha grosse pieghe (pseudolamelle), distanti, verrucose, decorrenti sul gambo, di colore giallo-arancio.
Il gambo è tozzo, assottigliato alla base e talora brevissimo.
Cantharellus cibarius deriva dal greco 'kàntharos': coppa, diminutivo di piccola coppa e dal latino 'cibus': cibo, attinente il cibo, commestibile.
Cresce in estate-autunno, nei boschi di latifoglie e aghifoglie, in numerosi esemplari disposti a circoli o gruppi nel terreno muschioso.
Insieme al porcino è uno dei funghi più amati perché si presta ad essere preparato in mille ricette.
Il finferlo ha un caratteristico profumo di frutta fresca, come prugna, pesca o albicocca.